BOLZANO – Sei persone denunciate in appena due giorni per reati contro il patrimonio e tutta la refurtiva recuperata e restituita ai legittimi proprietari. È il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia di Stato a Bolzano, che hanno interessato diversi quartieri della città e portato anche all’espulsione di un cittadino straniero irregolare.
Il primo intervento risale alla mattinata di lunedì, quando la Centrale Operativa ha ricevuto la segnalazione di un furto in corso all’interno di un negozio situato in un centro commerciale del capoluogo. Secondo quanto ricostruito, approfittando delle fasi di apertura dell’attività, un uomo si è introdotto nel punto vendita impossessandosi di cinque anelli per un valore complessivo di circa 3.000 euro.
Le immagini dell’impianto di videosorveglianza hanno consentito agli agenti di identificare rapidamente il presunto autore, rintracciato poche ore dopo nei pressi di via Roma. Si tratta di un cittadino nigeriano di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, mentre l’uomo è stato denunciato a piede libero per furto.
Nella serata di ieri, invece, la Squadra Volante è intervenuta in via Maso della Pieve dopo la segnalazione di una rapina. La vittima ha raccontato di essere stata aggredita da due uomini che si erano impossessati della sua bicicletta prima di allontanarsi.
Grazie alla descrizione fornita, gli agenti hanno rintracciato poco dopo i due presunti responsabili, identificati in due cittadini georgiani di 53 e 30 anni, entrambi con precedenti di polizia e richiedenti asilo. I due sono stati denunciati in stato di libertà per rapina, mentre la bicicletta è stata recuperata e restituita al proprietario.
Sempre nel pomeriggio di ieri, durante un controllo nella zona Europa-Novacella, le pattuglie hanno fermato due uomini che si aggiravano con atteggiamento sospetto all’interno di un cortile condominiale. Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto un sacchetto contenente due tablet e tre telefoni cellulari, dei quali i due non hanno saputo giustificare la provenienza.
I due, cittadini tunisini di 39 e 34 anni, entrambi con precedenti e richiedenti asilo, sono stati denunciati per ricettazione. Il più giovane dovrà rispondere anche del possesso di una bomboletta spray urticante di vietata commercializzazione.
Un ulteriore intervento si è verificato nei pressi della stazione ferroviaria, dove gli agenti hanno fermato un cittadino marocchino di 40 anni che trasportava una sacca contenente numerose bottiglie di vino appena sottratte da un supermercato della zona. Anche in questo caso la merce è stata recuperata e riconsegnata all’esercente, mentre l’uomo è stato denunciato per ricettazione.
Nel corso dell’attività di controllo del territorio, infine, la Polizia ha identificato anche un cittadino peruviano di 49 anni domiciliato a Bolzano. Dagli accertamenti è emersa la sua posizione irregolare sul territorio nazionale. Per questo motivo il Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, ha disposto l’espulsione dello straniero, che è stato accompagnato alla frontiera aerea di Malpensa e imbarcato su un volo diretto a Lima.
