BOLZANO – Otto persone denunciate, 130 identificate e 16 veicoli controllati: è questo il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo nel fine settimana dalla Polizia di Stato, su disposizione del Questore Giuseppe Ferrari.
L’operazione, condotta con il supporto di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, ha interessato in particolare alcune aree sensibili del capoluogo, con pattugliamenti intensificati, controlli mirati e verifiche negli esercizi pubblici. Un dispositivo ad “alto impatto” pensato per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa.
L’intervento più significativo si è registrato sabato pomeriggio in piazza Cappuccini. Durante un controllo, un cittadino marocchino di 43 anni ha consegnato spontaneamente hashish agli agenti. La successiva perquisizione in Questura ha portato al rinvenimento di una dose di cocaina e 95 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.
Sempre nella giornata di sabato, nel centro storico, due episodi di furto hanno visto protagoniste una cittadina georgiana di 24 anni, fermata con sette capi di abbigliamento non pagati, e una donna rumena di 38 anni, sorpresa con merce rubata in un altro negozio. Entrambe sono state denunciate.
Domenica, invece, gli agenti sono intervenuti in un centro commerciale della zona industriale: un cittadino tunisino di 65 anni è stato fermato con un paio di scarpe non pagate e denunciato per furto. Nello stesso centro, poco dopo, due giovani italiane sono state sorprese a rubare un paio di jeans e segnalate all’Autorità giudiziaria.
Nel corso del weekend sono stati inoltre denunciati altri due soggetti – una donna italiana di 35 anni e un uomo marocchino di 37 – per non aver rispettato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.
Determinante, sottolinea la Questura, la collaborazione con i commercianti, che attraverso segnalazioni tempestive e un costante scambio informativo contribuiscono a rendere più efficace l’azione delle forze dell’ordine.
Un lavoro di squadra che si conferma fondamentale per garantire sicurezza e tutelare il tessuto economico cittadino.
