BOLZANO – Una violenta lite in famiglia ha portato alla scoperta di oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti e all’arresto di tre persone. Protagonisti della vicenda sono due fratelli e la loro madre, fermati dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.
L’episodio risale a lunedì mattina, quando la Centrale Operativa della Questura di Bolzano ha inviato una pattuglia della Squadra Volante in una via del centro cittadino dopo la segnalazione di una violenta lite domestica. Una volta arrivati sul posto, gli agenti sono riusciti a entrare nell’appartamento dove i due fratelli stavano ancora litigando animatamente.
Mentre riportavano la calma all’interno dell’abitazione, i poliziotti hanno percepito un forte odore di sostanze stupefacenti provenire da una stanza. Durante il controllo è stato rinvenuto un bilancino di precisione con residui di droga, elemento che ha fatto scattare una perquisizione più approfondita dell’appartamento, effettuata anche con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza.
Nel frattempo è rientrata a casa la madre dei due giovani. Accortasi della presenza delle forze dell’ordine, la donna ha afferrato rapidamente una busta e l’ha lanciata dalla finestra, nel tentativo di disfarsene. Il gesto non è però passato inosservato: l’involucro è stato subito recuperato dagli agenti e al suo interno sono stati trovati tre panetti di hashish.
La successiva perquisizione dell’abitazione ha portato alla scoperta di un altro sacchetto contenente ulteriore droga. Complessivamente gli investigatori hanno sequestrato oltre tre etti di hashish e circa tre etti di marijuana, per un totale superiore al mezzo chilo di sostanza stupefacente.
Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, madre e figli sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
