BOLZANO – Fine settimana di controlli straordinari nel capoluogo altoatesino. Nell’ambito dei servizi disposti dal questore Giuseppe Ferrari, le forze dell’ordine hanno messo in campo un articolato dispositivo interforze con Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia municipale e Guardia di Finanza, concentrando l’attenzione sulle aree più sensibili della città.
L’episodio più rilevante è avvenuto nel pomeriggio di domenica 8 marzo tra parco Cappuccini e piazza Verdi, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso uno straniero mentre cedeva un involucro a un giovane. I poliziotti sono intervenuti immediatamente bloccando entrambi. L’acquirente, un giovane italiano già noto per precedenti legati all’uso di sostanze stupefacenti, ha consegnato spontaneamente l’involucro appena acquistato per 20 euro, risultato contenere circa mezzo grammo di hashish.
Il presunto pusher è stato identificato come un cittadino tunisino di 39 anni, richiedente asilo politico e con precedenti di polizia. Durante la perquisizione gli agenti hanno sequestrato anche la banconota utilizzata per lo scambio. Al termine delle procedure di polizia giudiziaria, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso della stessa giornata, i controlli in centro storico hanno portato anche alla denuncia di un cittadino marocchino di 47 anni, trovato in possesso di quattro bottiglie di vino di valore rubate poco prima da un esercizio commerciale della zona. L’uomo è stato denunciato per ricettazione e la merce restituita al negozio.
Durante le operazioni nello stesso negozio, gli agenti hanno notato un altro individuo superare le casse con uno zaino pieno di merce appena trafugata. Fermato all’uscita, è stato identificato in un cittadino marocchino di 26 anni, richiedente asilo e con precedenti di polizia, denunciato a piede libero per furto. Anche in questo caso la merce è stata riconsegnata agli esercenti.
Nel corso del servizio sono stati inoltre denunciati tre cittadini tunisini per inosservanza del foglio di via obbligatorio e un altro cittadino tunisino per violazione del D.A.C.UR. (divieto di accesso alle aree urbane).
Complessivamente, durante il fine settimana di controlli sono state identificate 155 persone e controllati 24 veicoli, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nel territorio cittadino.
