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	<title>Redazione BQ &#8211; Bolzano Quotidiano</title>
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	<title>Redazione BQ &#8211; Bolzano Quotidiano</title>
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		<title>Oltre 1.500 persone al primo Trofeo BolzanoQuotidiano.it: una giornata di sport, festa e solidarietà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 07:11:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
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		<category><![CDATA[top news]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 1.500 persone al primo Trofeo BolzanoQuotidiano.it: una giornata di sport, festa e solidarietà]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="p3 wp-block-paragraph"><strong>Il Voran Leifers conquista la prima edizione del torneo dedicato ai piccoli calciatori 2018-2019. In campo anche la Ginnastica Atesina, la sfida tra giornalisti e politici e una partita per sensibilizzare sull’endometriosi</strong></p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">È stata una grande giornata di sport, festa, amicizia e solidarietà quella vissuta sabato 19 settembre nell’area sportiva della Chiesa del Santissimo Rosario di Bolzano, dove si è svolta la prima edizione del <strong>Trofeo </strong><a href="http://BolzanoQuotidiano.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>BolzanoQuotidiano.it</strong></a>.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Un evento che ha richiamato <strong>oltre 1.500 persone</strong>, tra famiglie, bambini, sportivi, associazioni e pubblico, trasformando l’area di Oltrisarco in una vera e propria festa dello sport. Quasi <strong>300 i bambini</strong> coinvolti complessivamente tra calcio e ginnastica.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">A conquistare la prima edizione del Trofeo <a href="http://BolzanoQuotidiano.it" target="_blank" rel="noopener">BolzanoQuotidiano.it</a> è stato il <strong>Voran Leifers</strong>, protagonista di un percorso che ha portato la formazione alla vittoria finale. Il torneo era riservato ai giovani calciatori delle annate <strong>2018 e 2019</strong>, con diverse squadre provenienti da Bolzano e dall’Alto Adige.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Ma il risultato sportivo è stato soltanto uno degli elementi di una giornata pensata soprattutto per stare insieme e coinvolgere l’intera comunità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Tutti i piccoli protagonisti premiati</strong></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Grande attenzione è stata riservata a tutti i bambini che hanno partecipato al torneo. Al termine della manifestazione, infatti, <strong>ogni giovane calciatore ha ricevuto una medaglia</strong>, a testimonianza del valore della partecipazione e dello spirito della giornata.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Non sono mancati anche i riconoscimenti individuali. Il <strong>premio Fair Play</strong> è andato al giovanissimo <strong>Erick Tola</strong>, mentre il titolo di <strong>miglior portiere</strong> è stato assegnato a <strong>Rey Miraka</strong>.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Il premio di <strong>miglior giocatore</strong> è andato a <strong>Chris Montibeller</strong>, mentre il titolo di <strong>miglior realizzatore</strong> è stato conquistato da <strong>Robert Sela</strong>.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Un riconoscimento speciale è stato inoltre consegnato alla <strong>Società Ginnastica Atesina</strong> per la partecipazione e il contributo offerto all’intera manifestazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La Ginnastica Atesina protagonista con le sue esibizioni</strong></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Durante la giornata, infatti, spazio anche alla ginnastica con le spettacolari esibizioni della <strong>Società Ginnastica Atesina</strong>, che ha portato in campo alcune delle proprie discipline, dalla ginnastica ritmica e artistica fino alle esibizioni di acrobatica aerea.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Una presenza che ha permesso di alternare le partite di calcio a momenti di spettacolo, coinvolgendo grandi e piccoli.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>In campo anche giornalisti e politici</strong></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Tra gli appuntamenti più attesi della giornata anche la partita tra <strong>giornalisti e politici</strong>, diventata uno dei momenti più divertenti e partecipati dell’evento.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">A spuntarla sono stati i <strong>giornalisti</strong>, ma al di là del risultato finale, la sfida è stata soprattutto un’occasione di incontro e convivialità, con i protagonisti che hanno condiviso il campo in un clima di amicizia e leggerezza.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Spazio anche alla solidarietà con una <strong>partita amichevole dedicata all’endometriosi</strong>, che ha visto protagoniste le donne impegnate nella sensibilizzazione su questa patologia. Un momento importante per dare visibilità al tema e promuovere informazione e consapevolezza attraverso lo sport.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un villaggio dedicato alle famiglie</strong></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph">A completare il programma, nell’area prato, la presenza di diverse associazioni impegnate in attività rivolte soprattutto ai bambini.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph"><strong>UNICEF, Associazione Endometriosi Alto Adige, AIL e Orizzonte</strong> hanno contribuito alla realizzazione di un vero e proprio spazio dedicato alle famiglie, con attività di animazione, clown, disegno, truccabimbi e baby dance.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Un modo per trasformare il torneo in una giornata capace di andare oltre il semplice appuntamento sportivo, unendo <strong>sport, divertimento, aggregazione e solidarietà</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le premiazioni</strong></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph">A consegnare i riconoscimenti sono stati il <strong>vicepresidente nazionale di ANACI, dottor Marco Lombardozzi</strong>, il <strong>vicepresidente di Fiera Bolzano Andrea Cappello</strong> e l’editore di <a href="http://BolzanoQuotidiano.it" target="_blank" rel="noopener">BolzanoQuotidiano.it</a> <strong>Max Maglione</strong>.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Un momento conclusivo che ha visto protagonisti soprattutto i bambini, chiamati sul palco per ricevere le medaglie e celebrare insieme la conclusione di una giornata che ha coinvolto centinaia di famiglie.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il sostegno dei partner</strong></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph">La prima edizione del Trofeo <a href="http://BolzanoQuotidiano.it" target="_blank" rel="noopener">BolzanoQuotidiano.it</a> è stata resa possibile anche grazie al sostegno dei numerosi partner che hanno accompagnato l’iniziativa.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Tra questi <strong>Progetto Edile, Forch, Forst, Ponteggi Zerbini, Prosit, Martin Sport, Mele Marlene, Concept Store e Pro.digi</strong>.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">Un ringraziamento va inoltre alla <strong>Max Maglione Marketing &amp; Communication</strong>, che ha coordinato e realizzato l’intero evento.</p>



<h3 class="wp-block-heading"></h3>



<p class="p4 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p4 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p5 wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stefano Bizzotto, l’eleganza di chi ha insegnato che il giornalismo non ha bisogno di urlare</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/sport/stefano-bizzotto-leleganza-di-chi-ha-insegnato-che-il-giornalismo-non-ha-bisogno-di-urlare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:12:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Stefano Bizzotto, l’eleganza di chi ha insegnato che il giornalismo non ha bisogno di urlare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Ci sono professionisti che lasciano un segno con i numeri. Altri con i titoli. E poi ci sono persone che lasciano un’eredità molto più preziosa: uno stile.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph"><strong>Stefano Bizzotto</strong> è una di queste.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Per anni la sua voce ha accompagnato gli italiani nei momenti più belli dello sport. Mondiali, Europei, Olimpiadi, campionati di calcio, gare di sci: eventi destinati a entrare nella storia, raccontati con quella misura che è diventata il suo tratto distintivo.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Mai sopra le righe. Mai alla ricerca della battuta facile o della polemica. Mai protagonista.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">In un mondo dell’informazione che troppo spesso confonde il volume con l’autorevolezza, Stefano Bizzotto ha dimostrato che si può conquistare il rispetto del pubblico con la preparazione, la competenza e la credibilità.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Da bolzanino ha portato il nome della nostra città nelle case di milioni di italiani senza mai dimenticare le proprie radici. Con discrezione, con educazione, con quella sobrietà che appartiene alle persone che non hanno bisogno di mettersi in mostra per essere riconosciute.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">È questo che oggi vogliamo celebrare.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Non soltanto una carriera straordinaria in RAI, ma un modo di vivere il giornalismo.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Un giornalismo che ascolta prima di parlare. Che verifica prima di raccontare. Che informa senza dividere. Che emoziona senza spettacolarizzare.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Valori che oggi sembrano quasi rivoluzionari.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Noi di <a href="http://BolzanoQuotidiano.it" target="_blank" rel="noopener">BolzanoQuotidiano.it</a> crediamo che il giornalismo debba ancora essere questo. Raccontare i fatti con serietà, rispetto e responsabilità. Per questo guardiamo al percorso di Stefano Bizzotto con sincera ammirazione.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">La sua è stata una lezione silenziosa, ma potentissima.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Ha insegnato che non serve essere i protagonisti della notizia. Serve raccontarla bene.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Ha dimostrato che la credibilità si costruisce giorno dopo giorno, senza clamore, con il lavoro, con il sacrificio e con il rispetto del pubblico.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">E soprattutto ha reso orgogliosa Bolzano.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Perché ogni volta che la sua voce entrava nelle case degli italiani c’era anche un pezzo della nostra terra che parlava al Paese.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Oggi desideriamo dirgli semplicemente grazie.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Grazie per aver onorato la professione. Grazie per aver dato prestigio alla RAI e lustro alla nostra città. Grazie per aver dimostrato che l’autorevolezza non nasce dall’arroganza, ma dall’umiltà.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">In un tempo in cui tutto corre veloce e il rumore sembra prevalere sul contenuto, il percorso di Stefano Bizzotto ci ricorda che la qualità, alla fine, trova sempre il modo di farsi ascoltare.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">E questo, forse, è il riconoscimento più grande che un giornalista possa ricevere.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola, studenti e genitori chiedono dialogo: “Serve una soluzione condivisa”</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/cultura/scuola-studenti-e-genitori-chiedono-dialogo-serve-una-soluzione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:19:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Scuola, studenti e genitori chiedono dialogo: “Serve una soluzione condivisa”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">BOLZANO – Una presa di posizione chiara, congiunta e orientata al dialogo: la Consulta provinciale degli studenti e delle studentesse e la Consulta provinciale dei genitori per la scuola in lingua italiana intervengono sul blocco dei docenti che, dall’inizio dell’anno scolastico, ha comportato la sospensione di numerose uscite didattiche e attività integrative.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Una situazione che, secondo i rappresentanti di studenti e famiglie, sta incidendo in modo significativo sulla quotidianità scolastica e sul percorso formativo degli alunni. L’obiettivo delle Consulte è chiaro: favorire un confronto costruttivo tra tutte le componenti della scuola e individuare soluzioni concrete per superare lo stallo.&nbsp;</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«Negli ultimi mesi le proteste degli insegnanti hanno acceso un ampio dibattito anche tra gli studenti – spiega il presidente della Consulta studenti, Marco Fauni –. Il nostro intento non è alimentare conflitti, ma promuovere un dialogo serio e responsabile». Sulla stessa linea anche il vicepresidente Luca Pompili, che sottolinea il ruolo centrale della scuola come luogo di confronto e crescita.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Forte preoccupazione arriva anche dalla Consulta dei genitori, che evidenzia la mancanza di una comunicazione chiara e trasparente sulle ragioni della protesta. A complicare ulteriormente il quadro è la difformità di approccio tra le singole scuole, che sta generando confusione e delusione tra gli studenti, privati di esperienze fondamentali come viaggi di istruzione e attività extrascolastiche.&nbsp;</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«È necessario rompere immediatamente il silenzio – sottolineano i rappresentanti dei genitori –. Solo attraverso il dialogo tra studenti, docenti e famiglie si può uscire da questa fase critica».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Le Consulte ribadiscono di non voler prendere posizione contro una parte, ma di esercitare il proprio ruolo di rappresentanza, mettendo al centro la qualità dell’offerta formativa e il benessere degli studenti.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Tre le richieste principali avanzate:</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">regolamenti uniformi per garantire la programmazione delle attività didattiche; una proposta di mediazione da parte dei docenti promotori della protesta; il ritorno al dialogo nelle classi, come strumento per ricostruire un clima sereno.&nbsp;</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’obiettivo finale è trasformare una fase di tensione in un’opportunità di miglioramento per l’intero sistema scolastico. «La formazione dei futuri adulti – concludono le Consulte – deve rimanere al di sopra di ogni divisione».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Max Maglione Marketing &#038; Communication rinnova la campagna contro i botti di fine anno: “Mentre tu ti diverti, lui ha paura”</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/societa/la-max-maglione-marketing-communication-rinnova-la-campagna-contro-i-botti-di-fine-anno-mentre-tu-ti-diverti-lui-ha-paura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 11:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[La Max Maglione Marketing &#038; Communication rinnova la campagna contro i botti di fine anno: “Mentre tu ti diverti, lui ha paura”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">BOLZANO – Anche quest’anno, per il quinto anno consecutivo, la Max Maglione Marketing &amp; Communication rinnova il proprio impegno a favore del benessere animale con una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti di fine anno. Un’iniziativa che invita cittadini e famiglie a riflettere sulle conseguenze di comportamenti spesso considerati “tradizionali”, ma che possono provocare gravi sofferenze agli animali.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La campagna si sviluppata attorno allo slogan ormai riconoscibile «Mentre tu ti diverti, lui ha paura» utilizza come immagine simbolo quella di un piccolo cagnolino impaurito. Un messaggio semplice ma diretto, che richiama una realtà che si ripete ogni anno durante le festività: i botti e i fuochi d’artificio causano forte stress non solo agli animali domestici, ma anche alla fauna selvatica che vive nei nostri territori e nelle montagne circostanti.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Con questa iniziativa, la Max Maglione Marketing &amp; Communication conferma la propria attenzione ai temi sociali e la volontà di essere parte attiva nella promozione di una cultura del rispetto e della responsabilità. La campagna si inserisce in un percorso avviato negli anni precedenti e che, edizione dopo edizione, mira a raggiungere un pubblico sempre più ampio, sensibilizzando sull’importanza di scelte consapevoli.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La diffusione del messaggio avviene attraverso una strategia di comunicazione capillare, che sfrutta diversi canali e strumenti messi a disposizione dall’agenzia: dalla comunicazione online tramite BolzanoQuotidiano.it, agli impianti pubblicitari presenti nei centri commerciali, fino ai camion vela itineranti e alle bici vela che attraversano il territorio.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Un’azione coordinata e visibile, pensata per intercettare cittadini di tutte le età e invitare a rinunciare ai botti di fine anno, scegliendo forme di festeggiamento alternative e rispettose.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Perché se per qualcuno i botti rappresentano un momento di svago, per molti animali si traducono in paura, stress e sofferenza. Un motivo in più per festeggiare in modo diverso, mettendo al centro il rispetto per tutti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/economia/la-casa-che-non-ce-bolzano-affronta-la-sua-emergenza-abitativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 10:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[top news]]></category>
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					<description><![CDATA[“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p2 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Bolzano. Sala Europa gremita ieri sera per il convegno “La casa che non c’è”, organizzato da Max Maglione Marketing &amp; Communication con il patrocinio di ANACI e il supporto di Punto Service, moderato dal giornalista Paolo Florio. Un confronto serrato che ha coinvolto amministratori, tecnici, politici, costruttori e rappresentanti delle categorie economiche, chiamati a discutere uno dei temi più urgenti del territorio: la cronica mancanza di alloggi a prezzi accessibili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-1024x682.jpg" alt="833a49cd 6b86 4154 bbff 2a02e78b2b50" class="wp-image-14220" title="“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa 1" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-1024x682.jpg 1024w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-300x200.jpg 300w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-768x512.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-1170x780.jpg 1170w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-585x390.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50-263x175.jpg 263w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/833a49cd-6b86-4154-bbff-2a02e78b2b50.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Un mercato fuori controllo: prezzi in impennata, offerta bloccata</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Florio ha aperto la serata illustrando i dati più recenti: Bolzano è oggi la seconda città più cara d’Italia, con una media di 4.500 €/mq, superata solo da Milano. Trento si ferma a 3.550 €/mq.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’impennata è recente: «cinque anni fa eravamo a 3.600 €/mq, dieci anni fa a 3.200». L’Agenzia delle Entrate certifica 100.500 compravendite in provincia nel 2024, con prezzi medi di 3.000 €/mq che diventano 4.100 nel comune. Gries resta la zona più costosa (5.700 €/mq), i Piani la più accessibile (2.900–3.000 €/mq).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-1024x682.jpg" alt="01e8ee00 7b8d 407d bb08 1a732545033d 1" class="wp-image-14219" title="“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa 2" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-300x200.jpg 300w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-768x512.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-1170x780.jpg 1170w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-585x390.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1-263x175.jpg 263w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/01e8ee00-7b8d-407d-bb08-1a732545033d-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Durnwalder: “Serve coraggio. Recuperiamo terreni e alloggi vuoti”</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’ex presidente Luis Durnwalder ha richiamato la forza dell’Autonomia e la capacità di programmazione del territorio.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«Esistono terreni da recuperare, incluse aree militari e della Chiesa. Alcuni contadini sono disposti a vendere: perché non creare un ente pubblico che acquisti terreni, anche tramite permute?»</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ha definito “immobilismo” i 600 alloggi Ipes vuoti, invocando una loro immediata riqualificazione. «Nessuno dovrebbe spendere più del 30% del reddito per la casa. Serve semplificazione amministrativa e più coraggio politico».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-1024x682.jpg" alt="72ec0821 db7e 460b b612 0cb4c3eb399b" class="wp-image-14216" title="“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa 3" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-1024x682.jpg 1024w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-300x200.jpg 300w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-768x512.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-1170x780.jpg 1170w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-585x390.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b-263x175.jpg 263w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/72ec0821-db7e-460b-b612-0cb4c3eb399b.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Gazzini: “Non sono i costruttori a far lievitare i prezzi. Il nodo è il costo dei terreni”</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il costruttore Luca Gazzini ha puntato il dito sul fattore principale: «il costo dei terreni è esorbitante». A questo si aggiunge l’aumento del 30% dei costi di costruzione post-pandemia.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Critico anche sull’Areale ferroviario: «lo spostamento dei binari costa oltre 400 milioni. È un progetto importante, ma non calmiererà i prezzi».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/15ea0da5-70eb-4039-a16b-aa3b2f9bf983-682x1024.jpg" alt="15ea0da5 70eb 4039 a16b aa3b2f9bf983" class="wp-image-14217" title="“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa 4" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/15ea0da5-70eb-4039-a16b-aa3b2f9bf983-682x1024.jpg 682w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/15ea0da5-70eb-4039-a16b-aa3b2f9bf983-200x300.jpg 200w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/15ea0da5-70eb-4039-a16b-aa3b2f9bf983-768x1152.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/15ea0da5-70eb-4039-a16b-aa3b2f9bf983-585x878.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/15ea0da5-70eb-4039-a16b-aa3b2f9bf983.jpg 853w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Repetto: “Priorità al ceto medio. Recuperiamo le caserme e gli alloggi comunali vuoti”</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il capogruppo della Lista Civica per Bolzano, Gabriele Repetto, ha richiamato le stime di Confindustria: servono 3.000–4.000 alloggi.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ha ricordato i progetti in corso: «ex Caserma Gorio con 200 alloggi, via Similaun, via Resia, il complesso per studenti in piazza Adriano, le caserme Huber dal 2028 e lo studentato di piazza Vittoria».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ha segnalato anche la presenza di «92 appartamenti comunali vuoti, 30 già destinati alle cooperative» e la necessità di recuperare i 400 alloggi Ipes non utilizzati.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Positivo sul progetto Gazzini a Pineta di Laives, contrario invece a ogni edificazione in Zona Industriale.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Mahmudy: “I prezzi reali arrivano a 12.000 €/mq. Sulla casa servono risposte immediate”</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il consigliere comunale di Forza Italia Davide Mahmudy ha confermato la gravità del fenomeno: «a Bolzano i prezzi reali partono da 5.000 €/mq e arrivano a 12.000 nel WaltherPark».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Per Mahmudy la priorità è aumentare l’offerta: «Non possiamo aspettare l’Areale o le caserme Huber: servono soluzioni ora».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Promosso anche da lui il progetto Renneria a Pineta di Laives, definito sostenibile e strategico.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Fattor: “Bolzano è la terza città più densa d’Europa. Senza spazio i prezzi continueranno a salire”</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/d4ced1ab-ca82-46dc-a21a-2d314b6f0377-682x1024.jpg" alt="d4ced1ab ca82 46dc a21a 2d314b6f0377" class="wp-image-14218" title="“La casa che non c’è”: Bolzano affronta la sua emergenza abitativa 5" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/d4ced1ab-ca82-46dc-a21a-2d314b6f0377-682x1024.jpg 682w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/d4ced1ab-ca82-46dc-a21a-2d314b6f0377-200x300.jpg 200w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/d4ced1ab-ca82-46dc-a21a-2d314b6f0377-768x1152.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/d4ced1ab-ca82-46dc-a21a-2d314b6f0377-585x878.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/11/d4ced1ab-ca82-46dc-a21a-2d314b6f0377.jpg 853w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il consigliere PD Stefano Fattor ha fotografato la situazione urbanistica: 102.000 abitanti su 780 ettari, con appena 7,4 mq di verde pubblico pro capite, sotto la soglia minima di legge di 11,5 mq.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«Bolzano è la terza città più densa d’Europa dopo Parigi e Atene. Servono almeno 50 ettari di nuovi spazi edificabili per costruire case, scuole, strade e servizi».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ha ricordato che gli appartamenti realmente sfitti sono circa il 5% e ha definito “attuale e rispettoso” il progetto di Pineta.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Palanga (CNA): “Senza alloggi perderemo 70.000 lavoratori nei prossimi 15 anni”</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La direttrice CNA Lorena Palanga ha portato la voce delle imprese: «nei prossimi 15 anni perderemo 70.000 lavoratori per pensionamento. Senza case non riusciremo ad attrarre forza lavoro».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Richiesta una legislazione specifica per Bolzano e l’estensione degli alloggi temporanei per lavoratori a almeno tre anni.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«Molti contadini hanno difficoltà di successione: anche gli espropri vanno considerati. E servono nuovi spazi produttivi».</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Lombardozzi (ANACI): “Affitti bloccati da tasse, morosità e conflitti nei condomini”</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il vicepresidente ANACI Marco Lombardozzi ha evidenziato che il Bonus Cubatura «non ha prodotto gli effetti attesi», frenato dai conflitti nei condomini.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Sulle locazioni ha sottolineato tre criticità:</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«mancati pagamenti, rischio di danni agli immobili e un’Imu troppo pesante, pari a volte a una mensilità di affitto».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ha proposto un fondo provinciale di garanzia per tutelare i proprietari e ha chiuso ricordando che «il ceto medio oggi è la fascia più fragile: troppo ricco per i contributi, troppo povero per il mercato».</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Un confronto che segna un punto di svolta</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La serata ha evidenziato un dato condiviso: l’emergenza casa non è più rinviabile.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Dal recupero degli alloggi vuoti alla semplificazione amministrativa, dalla necessità di nuovi terreni edificabili ai progetti già avviati, fino agli strumenti fiscali e ai fondi di garanzia: il dibattito ha mostrato che le soluzioni esistono, ma richiedono una scelta politica chiara e immediata.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Bolzano, tragedia nella notte: muore un bambino di due anni</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/cronaca/bolzano-tragedia-nella-notte-muore-un-bambino-di-due-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 14:02:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[top news]]></category>
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					<description><![CDATA[Bolzano, tragedia nella notte: muore un bambino di due anni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Bolzano – Una tragedia ha sconvolto la comunità bolzanina nella notte tra domenica e lunedì, quando un bambino di appena due anni è giunto senza vita al pronto soccorso dell’ospedale di Bolzano.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Secondo quanto ricostruito, il piccolo era stato soccorso dai volontari della Croce Bianca nella sua abitazione di Bolzano, dopo l’allarme lanciato dai familiari preoccupati per il suo stato di salute. Il bambino, infatti, presentava febbre alta e un pianto inconsolabile. L’intervento dei soccorritori, avvenuto senza la presenza del medico d’urgenza, si è rivelato purtroppo inutile.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il piccolo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma dalle prime informazioni raccolte pare che sia arrivato già privo di vita. La notizia ha lasciato sgomenti il personale sanitario e la comunità locale.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Sulle cause del decesso sono ancora in corso accertamenti, mentre le autorità competenti stanno valutando ogni aspetto della vicenda per chiarire le dinamiche dell’accaduto.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La comunità bolzanina, intanto, si stringe attorno alla famiglia, colpita da un dolore immenso e improvviso.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Sport e comunità: grande successo per l’Open Day del Circolo Tennis USSA di Bolzano</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/sport/sport-e-comunita-grande-successo-per-lopen-day-del-circolo-tennis-ussa-di-bolzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 05:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sport e comunità: grande successo per l’Open Day del Circolo Tennis USSA di Bolzano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph">Una mattinata all’insegna dello sport, della socialità e della passione quella di sabato 27 settembre. Nonostante il maltempo, lo Sport City di Bolzano Sud ha accolto con entusiasmo l’Open Day del Circolo Tennis USSA, che si è svolto sotto il pallone e ha visto la partecipazione di numerosi bambini e ragazzi desiderosi di avvicinarsi a questa disciplina.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’evento ha rappresentato un momento importante di promozione del tennis sul territorio e di incontro tra istituzioni, sportivi e famiglie. A portare il proprio saluto sono state l’assessora allo sport <strong>Patrizia Brillo</strong> e la presidente della Circoscrizione di Oltrisarco, <strong>Daniela Andreani</strong>, che hanno sottolineato il valore dello sport come strumento educativo e inclusivo, capace di rafforzare i legami sociali e stimolare la crescita personale.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Un momento particolarmente emozionante è stato l’omaggio al campione altoatesino <strong>Jannik Sinner</strong>, con la proiezione di un video celebrativo che ha ripercorso alcune delle sue imprese più spettacolari. Un tributo sentito al talento che rappresenta l’eccellenza del nostro territorio nel mondo del tennis.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La giornata si è poi conclusa con un momento conviviale: una spaghettata offerta dal Circolo, guidato dal presidente <strong>Giovanni Romano</strong>, che ha voluto ringraziare tutti i partecipanti per la calorosa adesione. Tra i presenti anche il Maestro Federale <strong>Paolo Giannelli</strong>, figura di riferimento per il tennis locale e padre di <strong>Simone Giannelli</strong>, capitano della nazionale italiana di pallavolo.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Un’iniziativa riuscita, che ha dimostrato ancora una volta come lo sport non sia soltanto competizione, ma anche comunità, condivisione e passione. Il Circolo Tennis USSA conferma così il proprio ruolo centrale nella promozione dello sport giovanile e nell’offrire nuove opportunità di crescita alle giovani generazioni bolzanine.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Porte Aperte al Centro Tennis USSA di Bolzano</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/sport/porte-aperte-al-centro-tennis-ussa-di-bolzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Porte Aperte al Centro Tennis USSA di Bolzano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
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<p class="p1 wp-block-paragraph">BOLZANO – Una giornata all’insegna dello sport, dell’aggregazione e dei grandi valori del tennis. Sabato 27 settembre, dalle ore 9.00 alle 13.00, il Centro Tennis USSA di Bolzano apre le proprie porte alla cittadinanza nella struttura di via Maso della Pieve sud – Sport City, con l’iniziativa “Porte Aperte”.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ragazzi, famiglie e appassionati avranno l’occasione di provare gratuitamente il tennis, guidati da istruttori qualificati. Tra loro sarà presente anche Paolo Giannelli, padre del pallavolista della Nazionale italiana Simone Giannelli, insieme a un team di maestri pronti a trasmettere tecnica e passione ai partecipanti.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Al termine delle attività sportive, tutti i presenti saranno invitati a una spaghettata conviviale offerta dall’associazione sportiva, un momento per condividere amicizia e spirito di squadra.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’iniziativa sarà anche l’occasione per rendere omaggio al campione altoatesino Jannik Sinner, simbolo del tennis italiano e orgoglio della provincia, capace di portare l’Alto Adige ai vertici mondiali con i suoi successi.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’evento è organizzato in collaborazione con Max Maglione Marketing &amp; Communication e con il patrocinio del Comune di Bolzano. Nel corso della mattinata sono attesi anche rappresentanti istituzionali, a conferma dell’importanza della manifestazione per il territorio.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Un appuntamento da non perdere per chi vuole avvicinarsi al tennis, scoprire i valori di questa disciplina e vivere una giornata dedicata allo sport e alla comunità.</p>



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		<title>Violenta rissa in via Cagliari a Bolzano: tre auto distrutte e momenti di panico tra i residenti</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/cronaca/violenta-rissa-in-via-cagliari-a-bolzano-tre-auto-distrutte-e-momenti-di-panico-tra-i-residenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 14:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[top news]]></category>
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					<description><![CDATA[Violenta rissa in via Cagliari a Bolzano: tre auto distrutte e momenti di panico tra i residenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p2 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">BOLZANO. Pomeriggio di tensione, quello di mercoledì 17 settembre, in via Cagliari a Bolzano, dove intorno alle 14.30 si è verificata una violenta rissa tra due famiglie residenti nella zona.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Secondo le prime ricostruzioni, il tutto sarebbe nato dalla distruzione dei vetri di una punto colpita ripetutamente a colpi di bastone da un uomo. Il gesto ha innescato la reazione immediata della controparte e in breve tempo la lite è degenerata, trasformandosi in un confronto fisico con l’utilizzo di bastoni e altri oggetti contundenti.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La scena si è svolta in pieno giorno, davanti agli occhi increduli e impauriti di decine di passanti, costretti ad assistere loro malgrado a uno degli episodi più violenti registrati recentemente in città. Oltre alla Fiat Punto, sono rimaste gravemente danneggiate anche un’Alfa Romeo e un’altra Fiat.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La rissa ha avuto un’ulteriore escalation con un inseguimento in auto, conclusosi con uno dei veicoli che ha sbandato finendo contro le protezioni del passaggio pedonale in via Cagliari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-1024x577.jpg" class="wp-image-13087" alt="img 9734" title="Violenta rissa in via Cagliari a Bolzano: tre auto distrutte e momenti di panico tra i residenti 6" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-1024x577.jpg 1024w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-300x169.jpg 300w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-768x432.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-1536x865.jpg 1536w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-1920x1081.jpg 1920w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-1170x659.jpg 1170w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734-585x329.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9734.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della Squadra Volante e dei Carabinieri, con circa 25 uomini impegnati a riportare la calma e a ricostruire la dinamica dei fatti. Le indagini sono in corso e non si escludono ulteriori controlli mirati nei prossimi giorni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-1024x577.jpg" class="wp-image-13088" alt="img 9726" title="Violenta rissa in via Cagliari a Bolzano: tre auto distrutte e momenti di panico tra i residenti 7" srcset="https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-1024x577.jpg 1024w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-300x169.jpg 300w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-768x432.jpg 768w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-1536x865.jpg 1536w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-1920x1081.jpg 1920w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-1170x659.jpg 1170w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726-585x329.jpg 585w, https://www.bolzanoquotidiano.it/wp-content/uploads/2025/09/img_9726.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="p1 wp-block-paragraph">L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti del quartiere, già allarmati da episodi di degrado e tensione.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oltrisarco, cittadini soddisfatti per le nuove aperture ma chiedono un ulteriore intervento sulla viabilità</title>
		<link>https://www.bolzanoquotidiano.it/societa/oltrisarco-cittadini-soddisfatti-per-le-nuove-aperture-ma-chiedono-un-ulteriore-intervento-sulla-viabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 11:39:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bolzanoquotidiano.it/?p=13083</guid>

					<description><![CDATA[Oltrisarco, cittadini soddisfatti per le nuove aperture ma chiedono un ulteriore intervento sulla viabilità]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p2 wp-block-paragraph"></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">BOLZANO – Dopo anni di attese e discussioni, gli abitanti di <strong>Oltrisarco</strong> esprimono soddisfazione per le recenti modifiche alla viabilità introdotte dal Comune di Bolzano. La riapertura da sud di via Claudia Augusta e di viale Trento sono state accolte molto positivamente dai residenti, che parlano di benefici immediati nella circolazione del quartiere.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Secondo i cittadini intervistati da BolzanoQuotidiano.it, le scelte dell’amministrazione guidata dal sindaco <strong>Claudio Corrarati</strong> hanno già portato a un miglioramento tangibile del traffico, riducendo le criticità che da tempo interessavano le strade principali della zona.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Ma nonostante la soddisfazione, dal quartiere arriva ora una nuova richiesta: introdurre il doppio senso anche nel sottopassaggio di viale Trento. Una modifica che, secondo gli abitanti, consentirebbe di alleggerire le code che si formano soprattutto nelle ore di punta tra la parte alta di Aslago e Ponte Roma.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Con un doppio senso nel sottopassaggio – spiegano alcuni residenti – il traffico avrebbe più respiro, diminuirebbero le attese e soprattutto lo smog che ogni mattina e ogni pomeriggio si concentra lungo via Claudia Augusta nord, congestionata dalle auto in direzione Ponte Roma.”</p>
</blockquote>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La proposta, dunque, mira non solo a fluidificare la viabilità, ma anche a migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità del quartiere, che da tempo chiede interventi strutturali in grado di ridurre l’impatto del traffico quotidiano.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Resta ora da capire se l’amministrazione comunale accoglierà questo ulteriore suggerimento, dando seguito a un percorso che, almeno secondo i cittadini, ha già mostrato i primi risultati positivi.</p>



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