Oltre 1 milione e 800 mila euro di ricavi mai dichiarati al Fisco tra il 2021 e il 2024. È questo il bilancio di un’operazione condotta dai finanzieri del Guardia di Finanza – Comando Provinciale di Bolzano – che ha portato alla luce una maxi evasione fiscale riconducibile a un bed and breakfast di lusso situato nel meranese.
Struttura agevolata, ma utilizzata come B&B di alto livello
Al centro dell’indagine una unità immobiliare formalmente rientrante nel regime di edilizia agevolata, che impone vincoli stringenti sulla destinazione d’uso affinché le risorse pubbliche siano destinate a soddisfare esigenze abitative.
Secondo quanto accertato dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Merano, l’immobile sarebbe stato invece utilizzato impropriamente come struttura ricettiva di fascia alta, generando importanti flussi economici mai dichiarati.
Determinante, nel corso dell’accesso ispettivo, il rinvenimento di documentazione extracontabile che ha consentito di ricostruire una vera e propria “contabilità parallela”. Da qui la quantificazione di ricavi occultati per circa 1,8 milioni di euro.
Sconti in contanti per evitare la tracciabilità
Oltre all’evasione fiscale, sarebbe emersa anche una prassi commerciale irregolare: il titolare proponeva sconti ai clienti in caso di pagamento in contanti, così da eludere la tracciabilità delle operazioni.
La condotta è stata segnalata agli organismi competenti per le valutazioni relative a possibili violazioni del Codice del Consumo.
Oltre 40 mila euro di imposta di soggiorno non versata
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato il mancato versamento dell’imposta di soggiorno dovuta al Comune di Merano per un importo superiore ai 40 mila euro.
Alla luce degli elementi raccolti, il titolare è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Bolzano per l’ipotesi di reato di dichiarazione infedele. È stata inoltre avanzata una proposta di sequestro preventivo, anche per equivalente, per un valore corrispondente alle imposte evase.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di contrasto all’evasione fiscale nel settore turistico-ricettivo, comparto strategico per l’economia dell’Alto Adige e oggetto di controlli mirati da parte dell’autorità finanziaria.
