BOLZANO – Controlli costanti, qualità certificata e grande attenzione ai più piccoli. Questa mattina BolzanoQuotidiano.it ha visitato le mense scolastiche delle scuole Don Milani e Leonardo da Vinci, prendendo parte a un sopralluogo insieme ai responsabili del sistema di controllo qualità attivato dal Comune di Bolzano e alle figure tecniche incaricate della sorveglianza del servizio.
Presenti Martina Ferrioli, Assicuratrice Qualità di Serenissima, e Francesco Maria Bucarelli, consulente del Comune per la sorveglianza del servizio di auditing e controllo qualità per Fosan Servizi Srl. Un sistema articolato e strutturato che, solo nell’ultimo periodo, ha previsto 35 giornate ispettive per circa 100 ispezioni, finalizzate alla verifica puntuale della conformità del servizio mensa.
Le ispezioni riguardano numerosi aspetti fondamentali: dalla conformità merceologica degli alimenti all’adeguatezza dei processi, dal controllo dei documenti di trasporto e delle schede tecniche fino alla verifica delle quantità servite, della gestione degli allergeni e, soprattutto, del rigoroso rispetto delle ricette previste dal capitolato.
Un punto qualificante del servizio riguarda la scelta di non utilizzare pietanze processate o industriali: nelle mense scolastiche di Bolzano non trovano spazio prodotti industriali processati come alimenti precotti di bassa qualità.La preparazione dei pasti segue criteri nutrizionali precisi, con materie prime controllate e lavorazioni attente, pensate per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata a bambini e ragazzi.
Durante la visita, il dottor Francesco Maria Bucarelli ha espresso un giudizio estremamente positivo sul servizio, definendo eccellente la qualità complessiva delle mense scolastiche bolzanine. Nel confronto con altre realtà italiane, ha sottolineato come Bolzano rappresenti uno standard molto elevato, sia per l’organizzazione dei controlli sia per la qualità del cibo somministrato.
Soddisfazione anche da parte dell’assessora Johanna Ramoser, che ha ribadito l’importanza di controlli costanti, precisi e indipendenti per garantire il massimo livello di sicurezza e qualità agli studenti. Un lavoro sinergico tra Comune, ditte incaricate e soggetti di controllo che consente di mantenere alta l’attenzione su un servizio essenziale per le famiglie.
Un ulteriore aspetto virtuoso riguarda la lotta allo spreco alimentare: il cibo non somministrato ma ancora idoneo al consumo viene destinato al Banco Alimentare, trasformando un potenziale spreco in una risorsa solidale per il territorio.
Elogi particolari sono stati rivolti anche alle operatrici delle mense delle scuole Don Milani e Leonardo da Vinci, descritte come professionali, precise, attente all’igiene e sempre disponibili. Un elemento umano che fa la differenza e che contribuisce a creare un ambiente sereno per i bambini, alcuni dei quali vengono chiamati per nome dalle addette, nonostante si parli di quasi 200 alunni.
Un modello di mensa scolastica che unisce qualità, controlli rigorosi, attenzione nutrizionale e responsabilità sociale, confermando Bolzano come una delle realtà più avanzate in Italia nel settore della ristorazione scolastica.
